sabato 25 agosto 2007

Accademia a don Remigio Tosoratti


In Occasione della "Fieste Ladine" questa sera la Città di S. Daniele ha conferito l'Accademia a don Remigio Rosoratti, parroco di Farla di Majano, per il 60° anniversario di sacerdozio.
Un appuntamento molto interessante tenutosi nella chiesa di S. Antonio, con la lettura di alcune poesie in friulano di don Remigio e canti dei cori di Villanova e della Guarneriana.
Ad majora!

giovedì 16 agosto 2007

Arrivederci al prossimo anno!


Anche quest'anno si è concluso il Festival di Majano con gli immancabili fuochi artificiali!

domenica 12 agosto 2007

Dario Zampa al Festival di Majano



Un'ora e mezza passata d'incanto, il tempo è volato e... fosse rimasto fino a mezzanotte non credo che molti se ne sarebbero lamentati!
Bella l'idea di non metterlo su un palco lontano dalla gente, ma assieme a tutti sotto al tendone mentre si mangiava e cantava in coro.
Una canzone tirava l'altra, richieste, freddure, considerazioni su com'è il friulano oggi... e sono ritornata con la mente ai tempi in cui, a quattro o cinque anni, papà accendeva Radio Spazio in laboratorio e io con lui ascoltavo le stesse canzoni senza tempo che ha riproposto stasera... "Masse biel!"
Non so se gli organizzatori della Pro Majano leggeranno mai questo post, ma spero vivamente che il prossimo anno si possa farlo ritornare... anche più a lungo e con più canzoni... io sarei di sicuro là in prima fila!

domenica 5 agosto 2007

Open Day - Interreg


Interessantissima visita oggi alle aziende che hanno aperto le proprie porte per l'Open Day organizzato per le iniziative comunitarie Interreg Italia-Austria.
La mattina c'è stata la visita comune alla mostra dell'artigianato e dell'hobbycolli del festival a Majano, alla Snaidero s.p.a. di Majano e al prosciuttificio Dok di San Daniele del Friuli. Dopo pranzo le visite si sono divise tra itinerario gastronomico e turistico. Il gastronomico ha fatto tappa presso le aziende Capramica di Pinzano, al Salumificio Coletti di Forgaria, al frantoio Lizzi di Ragogna, all'azienda Ragim di Forgaria che produce soprattutto archi sportivi.
L'itinerario turistico, a cui ho partecipato, ha visitato invece la Cooperativa "La Ragnatela" di San Daniele, ha fatto un breve giro turistico per le bellissime chiese sandanielesi (la "Fratta", con anche un panorama mozzafiato nei pressi, Sant'Antonio coi bellissimi affreschi del Pellegrino, detta anche la "Cappella Sistina del Friuli" e il Duomo), ha visitato il Museo del Percorso della Grande Guerra a Ragogna con visione di dvd. Non abbiamo potuto purtroppo fare una capatina al castello di Ragogna, così abbiamo visitato la chiesetta degli Alpini con annesso incantevole panorama sulla pianura friulana. Da lì tappa all' "Albergo diffuso" di Monte Prat (Forgaria).
Infine ci siamo riuniti visitando di nuovo assieme il "Rotolificio Bergamasco" di Majano.
Gentilissimi e disponibilissimi tutte le guide e i proprietari, ai quali va un ringraziamento speciale per la cortesia ad essere disponibili in un giorno festivo. Un doveroso ringraziamento anche a Roberta ed Alessandra per il grandissimo lavoro che hanno fatto per organizzare tutto questo. Peccato che il riscontro di persone sia stato davvero basso, forse a causa del periodo di ferie...

giovedì 12 luglio 2007

Sono ritornate!

Dopo che disgraziatamente il nido è caduto non avevamo speranze di rivedere le rondini qui per quest'anno. Invece dopo una settimana queste due rondini, le più piccoline delle quattro nel nido a giudicare dalla lunghezza della coda, sono ritornate e dormono sul piattino dove i genitori avevano fatto un primo tentativo di nido, per poi ripiegare invece sul muro.
Arrivano verso il tardo pomeriggio e rimangono lì appollaiate assieme, mentre mamma rondine continua ogni tanto a portar loro da mangiare!!!

domenica 1 luglio 2007

Cucù!

Stanno crescendo a vista d'occhio, con la comparsa del classico colore rosso sotto il becco...
Non mi stupirei se in settimana cominciassero a spiccare i primi voli!!!

sabato 30 giugno 2007

Come si uccide l'artigianato...

Mio papà è stato un artigiano del rame per una trentina d'anni e adesso si "gode" la meritata pensione di 420 euro al mese...
La sua produzione comportava l'uso di diversi materiali particolari che al giorno d'oggi, richiesti da chi vorrebbe provare a continuare il suo lavoro, si sono rivelati pressocché introvabili... ultima della serie la vernice per metalli che si trovava prima a Udine, poi a Latisana, adesso...???? forse solo su internet, sempre che non sia andata fuori produzione.
Non si trovano più neanche i martelli appositi, alcuni rimediano con quelli da ciabattino, ma mio papà "della vecchia scuola" non è mai riuscito ad abituarcisi e come queste non si trovano più tante altre cose indispensabili al lavoro di sbalzo e cesello.
Si predica tanto di difendere l'artigiano e l'artigianato... Cominciamo intanto da queste piccole cose e l'artigianato vivrà un pochino di più.
Meno belle parole e più fatti concreti.